10 consigli per approcciare al montaggio di presa diretta

Scritto da Montalo

Scritto da Montalo

Aprile 23, 2020

 

In queste ultime settimane abbiamo potuto approfondire con Riccardo Landi il Sound Editing grazie alla sua rubrica. Oggi è proprio lui a darci 10 consigli su come approcciare alla montaggio di presa diretta.

1) Educatevi all’ascolto: prima di poter pensare di montare il suono, è importante imparare ad ascoltare. Se non si raggiunge una sensibilità sufficiente, è impossibile capire cosa deve essere corretto.

2) Studiate: la cosa migliore sarebbe frequentare un corso, ma se non ne avete la possibilità, cercate fra i vari corsi online, tutorial e simili. Abbiate ben chiara la teoria del suono prima di avventurarvi nel montaggio.

3) Progettate la postazione di lavoro:   decidete se volete utilizzare un ascolto mono o uno stereo, se preferite usare le cuffie, e cercate di sperimentare vari ascolti prima di scegliere quale fa al caso vostro.

4) Scegliete il software: ovviamente Pro Tools è il più diffuso e quindi partirei da quello, sarà più facile interfacciarsi con altri utenti per chiedere consigli. Anche in questo caso, imparare ad usarlo da soli non è semplicissimo. Un corso base, anche online, è un ottimo metodo per essere sicuri di apprendere i rudimenti nel modo corretto.

5) Non abbiate fretta: iniziate dalle basi come tagli, livelli, fade, copia-incolla, provate e ascoltate, cambiate una piccola cosa e riascoltate ancora. Dedicatevi ai plugin solo dopo aver fatto abbastanza pratica con il montaggio.

6) Organizzate la timeline: anche per un progetto piccolo, è fondamentale decidere il numero di tracce e organizzarle secondo un criterio (tracce per i boom, tracce per i radio, quante piste utilizzare, in che ordine, con quali colori). Fate qualche prova fino a trovare la configurazione che più vi è comoda.

7) Organizzate i file: una sessione di lavoro su Pro Tools crea un numero enorme di file su disco, ed è fondamentale avere tutto sotto controllo. Per fare un esempio, è facilissimo avere problemi di relink perché si è utilizzata una libreria su hard disk esterno e ci siamo dimenticati di fare un ‘copy & relink’ nella cartella principale.

8) Scoprite gli altri reparti della produzione e post-produzione: cercate di affiancare dei professionisti anche in incisione, montaggio sfx, mix, musiche. Il montaggio del suono è un lavoro collaborativo, è essenziale conoscere il lavoro di chi verrà prima o dopo di voi nella catena.

9) Guardate film in lingua originale: non solo per apprezzare le vere voci degli attori, ma anche per ascoltare la vera colonna del film e non l’internazionale, che per forza di cose è una versione più o meno stravolta del montaggio di presa diretta originale.

10) Siate pazienti! Se volete che il montaggio del suono diventi la vostra professione, sappiate che dovrete lavorare molto e che sicuramente i risultati non arriveranno subito. Ma se tenete duro, ne varrà la pena.

 

Leggi l’intervista a Riccardo Landi e segui la sua rubrica nella nostra community !

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