10 consigli per approcciare alla Motion Graphics

Scritto da Giuseppe Bravo

Scritto da Giuseppe Bravo

Aprile 14, 2020

 

In queste ultime settimane abbiamo potuto approfondire la Motion Graphics grazie alla rubrica di Giuseppe Bravo. Oggi è proprio lui a darci 10 consigli su come approcciare alla Motion Graphics.

  1. Assicuratevi di avere delle buone basi di grafica: se non sai creare, non puoi animare.

     

  2. Seguite dei corsi, possibilmente completi: avere una guida che ti faccia conoscere il programma, ti fa risparmiare tempo e ti da una conoscenza più completa.

     

  3. Impostate After Effects in inglese: avrete modo sia di capire più facilmente i tutorial sia riuscirete a comunicare meglio in futuro con colleghi di altri paesi.

     

  4. Scegliete un progetto semplice che vi piacerebbe realizzare e cercate con calma di arrivare lì. Non scegliete subito progetti complessi da realizzare, perchè sarà più difficile e rischiate di pensare subito che il programma sia impossibile da realizzare.

     

  5. Fate una buona ricerca di font. Questo vale anche per la grafica “semplice” in realtà, ma è veramente fondamentale. Un font sbagliato rischia di rovinare un progetto fatto bene.

     

  6. Usate il Motion Blur. Qualsiasi oggetto si muova nella realtà, viene visto dall’occhio con una “sfocatura” direttamente proporziale alla sua velocità. Quindi anche nella motion graphics tenete conto di questo e attivate il Motion Blur (c’è un’icona apposita).

     

  7. Siate ordinati. In un progetto complesso, si ha parecchio materiale molto spesso rinominato in modo simile. Per evitare di perdervi e non capirci più nulla, nel Project Panel create cartelle e sottocartelle. Nella timeline, invece, cercate di utilizzare i colori per i vari livelli e le precomposizioni.

     

  8. Nella maggior parte dei casi, usate l’easy ease per le animazioni. E’ difficile che un oggetto si muova da un punto ad un altro con una velocità costante, con l’easy ease riuscirete a dargli un movimento più morbido.

     

  9. Siate creativi. Anche se vedete qualcosa di figo, che vi piace, cercate di rielaborarlo a modo vostro. Evitate di copiare spudoratamente, perchè non piacerebbe nemmeno a voi se qualcuno copiasse una vostra idea originale.

     

  10. Collegandomi al punto precedente, i template cercate di usarli come implementazione alle vostre conoscenze. Dopo averlo comprato e utilizzato (anche in questo caso, rielaboratelo), cercate di capire come sono stati realizzati gli effetti all’interno del template stesso, almeno la prossima volta non ne avrete bisogno e avrete più controllo sulla scena.

 

Scopri il corso su AFTER EFFECTS visitando l’Academy di Montalo

 

Leggi l’intervista a Giuseppe e Bravo e segui la sua rubrica nella nostra community

Cosa Aspetti? Montalo!

Entra nella Community per accedere alle risorse gratuite sul montaggio!

 

Cosa Aspetti? Montalo!

 

Articoli recenti

Prerequisiti del videomaking: il Frame Rate

Prerequisiti del videomaking: il Frame Rate

Prerequisiti del videomaking: il Frame Rate  Il termine Videomaking parla chiaro: colui che fa video. Abbiamo già visto in uno dei precedenti articoli cosa significa realizzare video oggi. Abbiamo anche parlato della differenza tra essere un filmmaker ed essere...

After Effects: la Guida per iniziare

After Effects: la Guida per iniziare

After Effects: la Guida per iniziare   Diciamo la verità: ormai è diventato fondamentale saper utilizzare After Effects, uno dei migliori software per la motion graphics video. È inutile girarci intorno perché un creator oggi è costretto a dover conoscere e saper...

39esima edizione del Bellaria Film Festival dal 22 al 26 settembre

39esima edizione del Bellaria Film Festival dal 22 al 26 settembre

39esima edizione del Bellaria Film Festival dal 22 al 26 settembre Dal 22 al 26 settembre si terrà la 39esima edizione del Bellaria Film Festival una delle più autorevoli manifestazioni cinematografiche italiane che ha visto negli la partecipazione di talenti come...