Quando un cliente ti chiede di modificare un video: ecco cosa fare

Scritto da Silvio Laccetti

Scritto da Silvio Laccetti

Marzo 2, 2021

 

Hai terminato di realizzare un video commissionato e senti di aver fatto quello che dovevi ma poi ti arriva una email con una serie di richieste di modifiche. La lista è lunga e provi un senso di frustrazione, mischiato a quel nervosismo che non fa mai bene. Ma se sei arrivato fino a questo punto forse la colpa è anche un po’ tua perché non hai messo da subito in chiaro certi aspetti!

Realizzare video può essere divertente ma non è un gioco. Spesso c’è chi sottovaluta tutto il lavoro che c’è dietro una produzione video. Oggi soprattutto che il mondo dei contenuti viaggia con ritmi molto più veloci rispetto a prima, è richiesta un’abilità manageriale che va ben oltre il ruolo di creativo. Ecco perché, quando ci troviamo nella situazione di riuscire a prendere un nuovo cliente per la produzione di un video commissionato è bene curare le premesse della collaborazione.

Abbiamo già visto quali sono le 7 informazioni necessarie per un preventivo video, Come si può calcolare il valore di un video e Come scrivere un preventivo. Oggi vogliamo sul tema Modifiche per parlare di un’importanza differenza ovvero la distinzione fondamentale tra Modifiche strutturali e Modifiche circostanziali.

 

Quando presentiamo il nostro preventivo e quest’ultimo viene approvato dal cliente è bene confrontarsi subito sul tema delle modifiche prima che ci si ritrovi a litigare. Questo significa semplicemente specificare al nostro committente che esistono due grandi tipologie di modifiche: le modifiche strutturali e le modifiche circostanziali.

Le modifiche strutturali sono quelle che vanno a modificare la struttura del video. Richiedere di modificare la struttura sembra un’operazione da poco ma in realtà significa rivoluzionare l’intero video. Ed il fatto che vengano richieste alla fine, dopo che il committente aveva approvato lo script e il concept generico del video, ci impone di evidenziare il fatto che è richiesta una remunerazione aggiuntiva. Certamente dipende da caso a caso, da richiesta a richiesta, ma in linea generale devi sapere che quest’attività ti porterà via del tempo ed è bene che lo comprenda anche il tuo cliente perché altrimenti potrebbe avanzarne di altre fino a  creare un loop infinito che ti farebbe cadere in una perdita di tempo inutile.

Spesso, soprattutto i clienti insicuri, non sanno dove andare e ogni giorno hanno un’idea nuova. Le idee sono sempre ben accette ma non in questa fase finale del tuo lavoro.

Sarebbe stato meglio farle presente prima di girare il video ed ora è troppo tardi. A meno che non si abbia la possibilità di aggiungere risorse alla produzione e di rimettere in discussione l’intero video. Questo è realmente necessario? Sarà il tuo committente a doverlo valutare.

Un consiglio generale per questa delicata fase è quello di far valere le vostre idee. In qualsiasi tipo di rapporto vi troviate nella fase di confronto e discussione, ricordate il motivo di alcune scelte prese e cercate il più possibile di renderle comprensibili alla persona che avete davanti.

Siate aperti anche a tornare sui vostri passi ma solo dopo essere sicuri che quel cambiamento possa portare valore aggiunto al prodotto video. 

Discorso diverso va fatto per le modifiche circostanziali ovvero quelle richieste che comportano poco lavorano e si basano sul dettaglio. Un cambio di un’immagine al posto di un’altra o altre richieste simili possono tranquillamente rientrare nell’accordo generico preso con le dovute specifiche. Anche qui andrebbe valutato caso per caso attraverso un’analisi personale.

Il discorso musiche invece si trova in una “terra di mezzo” dove i confini tra modifiche strutturali e circostanziali non è ben delineato. Cambiare le musiche di un video significa la maggior parte delle volte dover cambiare il ritmo di montaggio e i tagli effettuati quindi possiamo dire che riguarda un lavoro su tutto il video. Un cambiamento non strutturale di certo ma comunque impegnativo. In questo caso bisogna valutare personalmente lo specifico caso e prendere una scelta in merito al rapporto costi/benefici.

 

 

E tu come ti comporti solitamente?

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