Cos’è Artlist e come può esserci utile?

Se realizzi video sai benissimo quanto sia importante poter contare sulla musica. Spesso è proprio quello che aiuta a fare la differenza, a suscitare certe emozioni piuttosto che altre, insieme alle immagini e al ritmo del montaggio.

Se realizzi video da un po’ avrai già consultato le librerie commons creative di Youtube o di altre piattaforme e sei arrivato al punto di avere bisogno di altro.

Se sei arrivato a questo punto allora ti starai domandando: qual è la piattaforma migliore grazie alla quale accedere a musiche che possano realmente valorizzare il mio video?

Una soluzione vantaggiosa e a basso costo è sicuramente Artlist 👉 sito ufficiale.

Oggi vediamo insieme cosa ha di speciale questa piattaforma.

Artlist e la musica per i tuoi video

Artlist è una delle ultime piattaforme in circolazione che offre un servizio diverso rispetto a molte altre: attraverso un abbonamento annuale (199$) è possibile scaricare tutta la musica presente nella piattaforma con un limite di 40 brani al giorno.

Un servizio che ha il suo punto di forza sulla ricerca filtrata: si possono ricercare i brani musicali sulla base dello strumento usato, per tipo di atmosfera e tipologia di video che si realizza. Tutti questi elementi possono essere combinati insieme per filtrare al meglio la ricerca.

Periodicamente vengono aggiunte numerose musiche e questo fa di Artlist una piattaforma ricca di possibilità sempre nuove.

In che termini possono utilizzare il materiale di Artlist?

In primis è importante sottolineare che una volta scaricato un singolo brano questo potrà essere utilizzato dall’utente senza limiti di tempo sia per usi privati che commerciali, per ogni piattaforma video esistente. Potrai quindi utilizzare il brano sia per un cliente che per un’azienda. Se sarà quest’ultima a sottoscrivere l’abbonamento a utilizzare i brani potranno essere tutti i suoi dipendenti chiaramente su progetti che vengono curati dall’azienda che ha acquistato l’abbonamento.

Come filtrare la musica su Artlist

La logica che sta dietro ad Artlist riguardo ai diritti d’autore è quella della royalty free e in questo non si hanno rischi legali.

La spesa di 199$ per un anno vi permetterà di accedere ad una quantità vastissima di materiale musicale che sarà vostro per sempre, anche se il successivo anno non rinnoverete l’abbonamento.

Ad oggi sul mercato è la soluzione migliore per chi vuole avere una library musicale ricca e poter contare su brani qualitativamente alti.

Tutto dipende dall’uso che dovete farne e dai vostri obiettivi. Sicuramente per un professionista dell’audiovisivo attivo sul mercato è più che conveniente.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale di Artlist.

Come migliorare il Sound Design dei tuoi Video con Artlist

Il suono nei Video è un elemento molto ma molto importante. Spesso si sottovaluta questo aspetto e si pensa che possiamo cavarcela senza stare troppo attenti alla qualità dell’audio. Sbagliato!

Non basta neanche buttare in timeline un SFX, una musica o una voce ed il gioco è fatto. Non è così. Bisogna dedicare tempo e attenzione a questo aspetto e conoscere anche la teoria.

Ci sono infatti almeno 10 cose da tenere presente quando si parla di suono:

1) Educatevi all’ascolto: prima di poter pensare di montare il suono, è importante imparare ad ascoltare. Se non si raggiunge una sensibilità sufficiente, è impossibile capire cosa deve essere corretto.

2) Studiate: la cosa migliore sarebbe frequentare un corso, ma se non ne avete la possibilità, cercate fra i vari corsi online, tutorial e simili. Abbiate ben chiara la teoria del suono prima di avventurarvi nel montaggio.

3) Progettate la postazione di lavoro:   decidete se volete utilizzare un ascolto mono o uno stereo, se preferite usare le cuffie, e cercate di sperimentare vari ascolti prima di scegliere quale fa al caso vostro.

4) Scegliete il software: ovviamente Pro Tools è il più diffuso e quindi partirei da quello, sarà più facile interfacciarsi con altri utenti per chiedere consigli. Anche in questo caso, imparare ad usarlo da soli non è semplicissimo. Negli ultimi anni anche Premiere Pro e DaVinci Resolve hanno effettuato degli aggiornamenti interessanti riguardo il suono.

5) Non abbiate fretta: iniziate dalle basi come tagli, livelli, fade, copia-incolla, provate e ascoltate, cambiate una piccola cosa e riascoltate ancora. Dedicatevi ai plugin solo dopo aver fatto abbastanza pratica con il montaggio.

6) Organizzate la timeline: anche per un progetto piccolo, è fondamentale decidere il numero di tracce e organizzarle secondo un criterio (tracce per i boom, tracce per i radio, quante piste utilizzare, in che ordine, con quali colori). Fate qualche prova fino a trovare la configurazione che più vi è comoda.

7) Organizzate i file: una sessione di lavoro su Pro Tools crea un numero enorme di file su disco, ed è fondamentale avere tutto sotto controllo. Per fare un esempio, è facilissimo avere problemi di relink perché si è utilizzata una libreria su hard disk esterno e ci siamo dimenticati di fare un ‘copy & relink’ nella cartella principale.

8) Scoprite gli altri reparti della produzione e post-produzione: cercate di affiancare dei professionisti anche in incisione, montaggio sfx, mix, musiche. Il montaggio del suono è un lavoro collaborativo, è essenziale conoscere il lavoro di chi verrà prima o dopo di voi nella catena.

9) Guardate film in lingua originale: non solo per apprezzare le vere voci degli attori, ma anche per ascoltare la vera colonna del film e non l’internazionale, che per forza di cose è una versione più o meno stravolta del montaggio di presa diretta originale.

10) Siate pazienti! Se volete che il montaggio del suono diventi la vostra professione, sappiate che dovrete lavorare molto e che sicuramente i risultati non arriveranno subito. Ma se tenete duro, ne varrà la pena.

Solo se prenderete in considerate questi aspetti potrete utilizzare la vasta scelta messa a disposizione da Artlist in maniera professionale. Questi infatti sono 10 consigli per approcciare al mondo del suono (leggi l’articolo integrale).

Come scegliere la giusta musica per i tuoi video su Artlist

Scegliere una musica piuttosto che un’altra per il video che stai realizzando non è certamente un’operazione che si può fare in pochi minuti. Ogni video e prodotto audiovisivo infatti ha una storia a sé e spesso è proprio la tipologia di video a richiamare un genere piuttosto che un altro.

Per fortuna Artlist ci mette a disposizione un’interfaccia semplice ed è possibile filtrare tutte le musiche attraverso una ricerca per generi, stili e diverse atmosfere. Questo rende Artlist un punto di riferimento ormai nel panorama internazionale ed è utilizzato ormai dalla stragrande maggioranza dei creator.

Bisogna però tenere in considerazione che molto dipende anche dalle qualità di chi utilizza Artlist. Senza prendere in considerazione i consigli indicati nel paragrafo precedente si rischia di adottare delle scelte che siano lontane dalle finalità del prodotto audiovisivo su cui si sta lavorando.

Il consiglio è quello quindi di pensare alla musica anche prima che si inizia la lavorazione del video così da avere le idee chiare subito senza incorrere in perdite di tempo.

 

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