Introduzione

L’indimenticabile capolavoro cinematografico Quarto Potere, diretto dal leggendario regista Orson Welles, continua a incantare e ad ispirare il pubblico anche a distanza di decenni dalla sua uscita. Questo film rivoluzionario del 1941, con la sua narrazione audace e la sua visione acuta del mondo del giornalismo, rimane ancora oggi una pietra miliare del cinema mondiale.

Il 24 marzo Quarto Potere ha fatto il suo ritorno nelle sale cinematografiche uno dei film più iconici e celebrati di tutti i tempi. Questo capolavoro, spesso citato e ammirato, rappresenta una pietra miliare nella storia del cinema. Interpretato da Orson Welles, che a soli venticinque anni di età non solo recitò ma diresse anche il film, narra la storia del magnate Charles Foster Kane. Welles portò sulle sue giovani spalle il peso e la grandezza di quell’opera titanica, che lo avrebbe definito per il resto della sua vita

Abbiamo avuto il piacere di godercelo in sala al The Space Cinema Moderno di Roma e non potevamo non scrivere di questo grande ritorno.

    Quarto Potere: puro godimento

    Prova ad immaginare la sensazione di chi nel 1941 vide al cinema per la prima volta Quarto Potere. Ci riteniamo ugualmente fortunati a potercelo godere oggi, in una sala cinematografica piena e in una versione restaurata distribuita in Italia da I Wonder Pictures.

    Ottant’anni fa diede vita a un fenomeno cinematografico senza precedenti. E da allora è stato oggetto di approfondite analisi da parte degli studenti di Storia del Cinema, che lo hanno dissezionato e studiato attraverso una lente critica. Anche i più illustri studiosi del cinema, come André Bazin, gli hanno dedicato saggi memorabili, mentre persino grandi scrittori, come Jorge Luis Borges, hanno espresso le proprie opinioni.

    Borges, noto per i suoi intricati labirinti letterari, non ha risparmiato critiche al film, definendolo “geniale” in senso oscuro e “terrificante” per il suo labirinto senza centro. La sua analisi mette in luce l’essenza stessa del film, sottolineando la sua complessità e profondità concettuale.

    Ma il nostro recarci a questa proiezione ha avuto un unico scopo: il godimento. Ed è quello che abbiamo fatto: goduto!

    Dalla fotografia al montaggio: 15 cose che può insegnarti Quarto Potere

    Wells utilizza la profondità di campo in modo innovativo, consentendo a più elementi della scena di rimanere nitidi contemporaneamente. Un esempio chiave è la scena iniziale, dove Kane pronuncia il suo ultimo respiro mentre la neve cade fuori dalla finestra.

    Il film è noto per il suo uso innovativo del montaggio incrociato, che consente di alternare rapidamente tra diverse scene per creare tensione o enfatizzare l’azione. Un esempio è il famoso montaggio incrociato tra la rottura del vetro della sfera di neve e l’esplosione della slitta di Kane all’interno del “Rosebud”.

    Wells ha introdotto piani sequenza elaborati che coinvolgono movimenti di macchina da presa complessi e fluidi. Ad esempio, la scena della festa di lusso in casa di Kane, che segue il protagonista attraverso la sontuosa villa mentre interagisce con gli ospiti.

    Quarto Potere presenta una struttura narrativa non lineare, con flashback e frammenti di storia raccontati da diversi punti di vista. Questa innovazione è evidente nell’uso del flashback per esplorare la vita di Kane da diverse prospettive.

    Wells sfruttò l’illuminazione in modo creativo per creare atmosfere emotive e enfatizzare il dramma delle scene. Un esempio è la scena della “grande rivelazione” finale, dove il volto di Kane è parzialmente in ombra, aggiungendo suspense e mistero alla sequenza.

    Il film incorpora efficacemente effetti sonori e musica per amplificare l’esperienza visiva. Ad esempio, l’uso del suono del battito cardiaco nella scena in cui Kane pronuncia la parola “Rosebud” aggiunge tensione e drammaticità al momento.

    Wells introdusse un protagonista complesso e ambiguo, che non si conformava ai tradizionali archetipi eroici. Kane è un personaggio sfaccettato, pieno di contraddizioni e ambiguità morali. Il film è ricco di metafore visive e simbolismo, che contribuiscono a enfatizzare i temi e i messaggi del film. Ad esempio, il simbolo del “Rosebud” che si rivela essere una slitta infantile rappresenta la ricerca infruttuosa di Kane per la felicità e l’innocenza perduta.

    L’uso del commento sociale come critica acuta della ricchezza, del potere e del giornalismo. Questo contribuisce alla rilevanza e alla profondità del film anche oggi. Wells sfida le convenzioni del narratore affidabile, offrendo diverse versioni degli stessi eventi da parte di personaggi diversi. Questo crea un senso di ambiguità e complessità nella narrazione. Il film utilizza inquadrature creative e insolite per mettere in risalto i temi e i motivi del film. Ad esempio, l’uso frequente dell’inquadratura bassa per enfatizzare il potere e la grandezza di Kane.

    Per non parlare delle scelte audaci nel cast del film, inclusa la scelta di interpretare il protagonista stesso. Questo ha contribuito a creare un’interpretazione unica e memorabile del personaggio di Kane. Il film offre una rappresentazione pionieristica del giornalismo investigativo e del ruolo dei media nel plasmare l’opinione pubblica. Questo tema rimane rilevante e attuale ancora oggi. Wells mescola abilmente elementi di diversi generi cinematografici, inclusi il dramma, il noir e il documentario, per creare un’esperienza cinematografica innovativa e coinvolgente.

      Che cinema sarebbe oggi senza Quarto Potere

      A proiezione terminata, tornando verso casa, non abbiamo smesso di pensare alla stessa cosa per ore. Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, David Fincher, Quentin Tarantino, Paul Thomas, Christopher Nolan, Brian De Palma, lo stesso Stanley Kubrick, Pedro Almodóvar (e potremmo continuare fino a domani) che film avrebbero fatto senza Quarto Potere?

      È assurdo come ancora oggi questo capolavoro continui a lasciare un’impronta indelebile nel panorama cinematografico e culturale odierno. La sua influenza si estende ben oltre il suo periodo di produzione, poiché il film si distingue per la sua straordinaria innovazione tecnica, la sua narrativa complessa e il suo impatto sociale duraturo.

      È stata una rivoluzione tecnica cinematografica che ha aperto la strada a una nuova era nel cinema. La sua complessità narrativa e la sua ricchezza simbolica lo rendono una fonte inesauribile di ispirazione e di riflessione per le generazioni future.

      Ed è stato così, lo è tutt’ora e lo sarà anche domani. Grazie ad un 25enne che all’epoca non voleva neanche fare cinema e che alla fine lo ha letteralmente rivoluzionarlo (o quasi inventato).

       

      Scopri di più sui nostri corsi (qui)

      Candidati ad entrare nel nostro team di Produzione Video. Invia il tuo CV a info@montalo.net

      Premiere Pro: 10 dritte che devi conoscere

      10 trucchi per Premiere Pro Oggi ti insegnerò 10 dritte per Premiere che devi per forza conoscere,...

      Come girare video cinematografici con i Mist Filter

      Il segreto dei Mist Filter Dimmi la verità: hai voglia di realizzare video realmente...

      Come creare il Camera Shake per i tuoi Video

      Camera Shake per i tuoi Video Siamo pronti per rendere questa settimana molto più interessante...

      Come trasformare Casa in un set per Video

      Trasformo Casa per i miei Video Se sei un Video Creator ti sarà capitato spesso di girare video in...

      Premiere Pro 2022: tutte le novità (Part.II)

      Il nuovo aggiornamento di Adobe Premiere Pro 2022 Un po’ di tempo fa abbiamo parlato delle novità...

      Come girare Video Cinematografici al Tramonto

      Come sfruttare la Golden Hour Vuoi girare video cinematografici? Perfetto, gira al tramonto. La...

      Come usare Filtri ND per i tuoi Video cinematografici

      Perchè è importante utilizzare i Filtri ND per i tuoi Video A cosa ci si riferisce quando si parla...

      Come montare Video in automatico

      Montare Video in automatico con Premiere Pro Io ti conosco: il tuo sogno è sederti davanti al...

      Come avere una voce perfetta con Premiere Pro

      Gestire una voce su un video con Premiere Pro Quante volte ti sarà capitato di riascoltare l’audio...

      Transizioni Ep.6: Picture Transition con Premiere Pro

      Come creare la Picture Rip Paper Transition con Premiere Pro Hai mai sentito parlare della Picture...

      Cosa Aspetti? Montalo!

      Entra nella Community per accedere alle risorse gratuite sul montaggio!

       

      Cosa Aspetti? Montalo!

       

      Articoli recenti

      Bella Baxter, l’anti-principessa che volevamo vedere al cinema

      Bella Baxter, l’anti-principessa che volevamo vedere al cinema

      Introduzione Se hai avuto la fortuna di goderti al cinema "Povere Creature" di Yorgos Lanthimos, la figura di Bella Baxter sicuramente ti avrà conquistato. Un anti-eroina o anti-principessa (a seconda dei punti di vista) che affronta sfide e ostacoli con...

      Come combattere il fenomeno dello Stop Scrolling

      Come combattere il fenomeno dello Stop Scrolling

      Introduzione ai Video UGC Nell'era digitale in cui siamo immersi gli utenti sono costantemente bombardati da un flusso infinito di contenuti sui social media. Lo "stop scrolling", l'atto di fermarsi a scorrere sul feed, è diventato un fenomeno comune che presenta una...

      Video UGC: cosa sono e perché tutti li utilizzano

      Video UGC: cosa sono e perché tutti li utilizzano

      Introduzione ai Video UGC Se ti occupi Video o vuoi entrare nel mondo dell’audiovisivo avrai sentito almeno una volta nella vita parlare dei Video UGC. Gli User-Generated Content (UGC) stanno rapidamente guadagnando terreno come parte essenziale delle strategie di...