Regola dei 180°, dogma superato?

Scritto da Montalo

Giugno 29, 2020

Il montaggio è considerato un’arte e anche una seconda regia. Questo impone al video editor una conoscenza a 360° di nozioni tecniche che vanno anche al di là del proprio campo d’azione ma che permettono al montatore di prendere scelte consapevoli e funzionali alla narrazione per immagini.

Cosa fa quindi il montaggio? Abbiamo visto il suo rapporto con il tempo e lo spazio, approfondendo aspetti alla base di quest’attività.

Oggi parliamo di un’altra regola fondamentale che spesso viene infranta perché vista come un dogma. Questa è la regola dei 180°.

L’evoluzione del linguaggio cinematografico ha sintetizzato alcune regole che ormai sono diventate l’essenza di questa arte.

Tendenzialmente lo spazio di una scena è di 180 gradi, lo dobbiamo immaginare quindi come una semisfera opposta a quella dove in realtà è posta la produzione, ossia coloro che con la loro attrezzatura stanno materialmente girando quelle immagini.

Per definire il diametro di questa semisfera bisogna unire con una linea immaginaria le teste dei personaggi presenti all’interno della scena. Questa regola, che venne creata dal cinema classico hollywoodiano, parliamo del cinema narrativo subito dopo il muto, cercava di rendere l’esperienza più immersiva possibile e quindi dare l’illusione che non si stesse vedendo un film.

Nasce quindi il montaggio invisibile la cui presenza non doveva essere percepita e non doveva rompersi l’illusione del racconto.

Ecco perché in relazione a tutto ciò venne creata la regola del campo di 180°. Scavalcare il campo e inquadrare l’altra parte, poteva rompere l’illusione e dare un senso di fastidio nello spettatore.

Ovviamente questa regola non è più considerata un dogma. Il cinema moderno, rapido e movimentato, infrange spesso questa regola, ma tendenzialmente rimane la base per poter descrivere uno spazio. 

Questi concetti sono approfonditi e descritti nel dettaglio nel corso Starter Pack Filmmaking dell’Academy di Montalo. Visita la pagina per conoscere quando sarà disponibile il corso e iscriviti alle liste di attesa per conoscere in anticipo tutte le novità sui nostri corsi.

 

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