Come strutturare un video per le Ads

Scritto da Montalo

Gennaio 13, 2020

Quante volte ti è capitato di imbatterti in un video sponsorizzato? Ogni giorno siamo quasi tempestati da queste tipologie di video che ormai sono diffuse e creano vantaggi innumerevoli per le aziende e le realtà che li utilizzano.

In questo focus on analizzeremo come strutturare al meglio un video finalizzato all’advertising sui social network. Uniremo nozioni di marketing adattate per il videomaking.

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Abbiamo cercato di rendere questa guida il più semplice e chiara possibile per permettere a chiunque, a prescindere dal proprio livello di conoscenze in merito, di poter comprendere come realizzare questo tipo di prodotto video.

Facciamo riferimento ad una precisa categoria di video che è quella promozionale utilizzata per l’advertising sui social network.

La durata consigliata, in linea con quelle che sono le soglie di attenzione di un utente sui social, è di 25 secondi. Naturalmente può variare: in alcuni casi si cerca di stare anche sui 15 secondi in altri si cerca di non superare i 50 secondi.

Vediamo quale dovrebbe essere la struttura migliore per ottenere i risultati che ci siamo prefissati.

La prima cosa che dovrai fare è quella di creare un piccolo intro del tuo video.

Hai poco tempo a disposizione. Giusto qualche secondo per attirare l’attenzione dell’utente.

La maggior parte delle volte si cerca di realizzare un intro che possa spiazzare l’utente.

Parliamo dei primissimi secondi del video, il momento in cui viene visualizzata la nostra sponsorizzata.

È il momento in cui si perdono la maggior parte degli utenti ecco perché il tuo “hook” dovrà essere breve e semplice.

Non presentare subito chi sei o iniziare il video con un logo.

Il focus non sei tu ma il pubblico a cui ti rivolgi !

Inizia con una storia o fai una domanda spiazzante che nessuno si aspetterebbe.

Dopo aver creato l’uncino, nei 10-15 secondi successivi cerca di creare agitazione.

In questa fase inizia a  sviluppare le emozioni dei tuoi spettatori.

Fai leva sulle loro passioni, paure, desideri attraverso delle domande, mostrando una trasformazione e identificando il problema.

Qual è il problema del tuo pubblico? Mostralo in pochi fotogrammi !

Dichiara il problema in modo chiaro e conciso. Usa il linguaggio dei tuoi utenti.

Cosa hanno chiesto sui forum/sulle recensioni/su Google?

Cerca di capire bene come i tuoi utenti si esprimono e di cosa parlano.

Due consigli importanti: come prima cosa non agitare in modo negativo senza un motivo valido. Poi cerca di fare in modo di poter innescare una risposta attraverso un engagement diretto o indiretto da parte dello spettatore.

Solitamente è consigliato far leva sul dolore, il piacere e l’eccitazione.

Qui dovrai essere bravo a ricercare emozioni primarie così da poter polarizzare al meglio il messaggio.

Quello che dovrai fare è cercare di portare il tuo spettatore/utente a cercare una soluzione.

Questo ti aiuterà e non poco a passare alla fase successiva, quella di descrivere la soluzione che offri tu.

Ti trovi a metà strada.

Sei esattamente nella parte centrale del video e nei prossimi 15-20 secondi dovrai offrire una soluzione all’utente.

L’obiettivo qui è quello di creare un’immagine della soluzione (la tua offerta) e come può aiutare il tuo pubblico a trasformare i propri obiettivi e sogni in realtà.

Comunica in modo chiaro e diretto al tuo pubblico qual è la soluzione e spiega nel miglior modo possibile come ottenerla e perché funzionerà.

Infine descrivi, sempre facendo leva sulle emozioni, come questa soluzione cambierà la loro vita.

Il tuo video sta per terminare.

Hai solo pochi secondi finali per lanciare una call to action (chiamata all’azione) che spinga l’utente ad interagire con la tua offerta.

Ci sono alcune domande che possono aiutarti a capire che tipo di call to action creare:

– Quale azione vuoi che il tuo pubblico intraprenda?

– A quale tipo di pubblico e fase del processo di acquisto stai mirando? Analizza se usare una call to action diretta o indiretta (es. “compra” oppure “scopri di più”)

Cosa dovrebbero aspettarsi dopo aver fatto clic sul tuo annuncio?

Vuoi realizzare un video di questo tipo ma hai bisogno di aiuto? RICHIEDI una consulenza con il nostro team di professionisti

Una volta che hai terminato di realizzare e montare il video sicuramente dovrai adattarlo in più formati (16:9, 1:1, 5:4 e 9:16).

Se non sai come fare ti consigliamo di guardare il tutorial su Come adattare i tuoi video in tutti i formati richiesti.

 

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