Dopo infiniti rinvii e dubbi sull’uscita al cinema di Tenet, l’ultimo film di Christopher Nolan, finalmente l’attesa è finita. Tra pochi giorni, il 26 agosto, sarà sala l’attesissima pellicola di uno dei registi contemporanei più amati dal pubblico.
Con una strategia promozionale che ci ha tenuto sospesi tutti, solo nell’ultimo periodo si sono iniziati a conoscere alcuni dettagli di un film che già fa discutere, prima ancora di essere uscito. Infatti sarà distribuito prima all’estero che negli Usa, una cosa che non capita quasi mai.
Ma cosa dobbiamo aspettarci da Tenet?
Sono state pubblicate negli ultimi giorni le prime recensioni del film che possono solo farci fantasticare ancora una volta su cosa ci aspetta.
“L’assoluta meticolosità dell’estetica dell’azione su tela di Nolan è avvincente, come se dovesse compensare i fili vaganti e gli stuzzicanti paradossi della sua sceneggiatura” scrive Variety. “O forse vuole semplicemente evidenziare che non contano più di tanto. Tenet non è il Santo Graal, ma nonostante il suo aspetto severo e solenne, rimane un intrattenimento da capogiro, vasto e stravagante che mescola vecchia e nuova scuola.”
Secondo Empire, “Tenet dimostra ancora una volta l’impegno eterno di Nolan nei confronti del brivido del grande schermo. Questo film si da molto da fare per resuscitare il cinema e allontanare tutte le persona dai loro televisori, maschere e tutto il resto. E potrebbe funzionare benissimo: se cercate una classica esperienza esplosiva à la Nolan, è esattamente ciò che otterrete, e girato in vecchio stile (come affermano con orgoglio i titoli di coda). Quando è finito potresti non sapere cosa diavolo è successo, ma è comunque eccitante. È ferocemente divertente.”
La recensione di IGN è meno entusiasta: “Tenet sembra un po’ conservativo, come se lo stile di Nolan fosse un franchise piuttosto che un quadro visivo. Nonostante ciò, rimane più interessante della maggior parte dei film più attesi e può contare su tutti i punti di forza del regista.”
Chi non ha apprezzato Tenet è il Guardian: “Esci dal cinema un po’ meno elettrizzato di quando sei entrato. C’è qualcosa che stride in un film che insiste nel spiegare nel dettaglio la sua pseudo-scienza, pur ammettendo che probabilmente non avrai capito nulla. Veniamo colpiti duramente dalla trama e poi confortati con omelie su come è successo e cosa è successo. Il mondo è più che pronto per un meraviglioso blockbuster, specialmente uno che include maschere per il viso e discussioni sul tornare indietro nel tempo. Peccato che Tenet non lo sia.”
Poco entusiasta anche Indiewire, che assegna a Tenet un voto piuttosto basso (5,5): “un film grande, ambizioso, ma del tutto privo di senso dell’umorismo, in cui Nolan sembra più che mai immerso nelle sue cerebrali macchinazioni. Un sermone senza gioia in cui gli attori fanno la figura di semplici portavoce, chiamati a spiegare e chiarire i dubbi, le domande e le richieste del pubblico”. La strategia sembra chiara, conclude il critico Mike McCahill: “scombinare la mente dello spettatore così tanto che sarà costretto a visioni multiple per rimetterla a posto”.
E voi cosa vi aspettate da Tenet?
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